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C'era un volta un giardino incantato, dove vivevano farfalle, bruchi, canguri, dinosauri, delfini, coccinelle, grilli, orsetti ed ippopotami
Non molto lontano c'era un altro giardino triste e silenzioso... il padrone di quel giardino era il mago Brontolone
In una bella giornata d'estate, le fatine organizzarono una grande festa ed invitarono tutti i bambini del vicino villaggio.
I suoni e le voci della festa arrivarono sino alla casa del mago, che, arrabbiato, aprì la finestra per vedere cosa stesse succedendo
Il mago fece un incantesimo e di colpo nel giardino incantato scese il silenzio e tutti i bambini tornarono tristi alle loro case.
La farfalla Celestina, che aveva assistito all'incantesimo, raggiunse il castello della Regina delle fate per chiedere il suo aiuto.
La Regina delle fate ascoltò con attenzione la farfalla Celestina ed in un attimo fece una magia e diventò invisibile
La Regina delle fate andò a casa del mago Brontolone, aprì le finestre, tirò le tende ed il sole illuminò le stanze, che prima erano buie. La Regina invitò il mago ad affacciarsi alla finestra e ad osservare come fosse diventato il suo giardino, dopo l'incantesimo della Regina delle fate.
"Guarda, mago Brontolone, come è bello adesso il tuo giardino, assomiglia a quello delle fate, prima che tu facessi il tuo brutto incantesimo!" Disse la Regina delle fate. Il mago guardò il suo giardino ed all'improvviso un sorriso un sorriso animò il suo viso. La Regina capì che la sua strategia stava funzionando e allora prese il mago per mano...
...ed insieme andarono nel giardino delle fate Verdina e Chiacchierina; il mago, ora felice e sorridente, con un movimento dela sua bacchetta magica, restituì al giardino delle fate i suoi colori, le sue voci e la sua bellezza!
Decisero di organizzare subito un'altra festa, a cui partecipò anche il mago Brontolone. I bambini vedendolo così allegro e simpatico e con tanta voglia di giocare con loro, decisero di cambiargli il nome e da allora si chiamò MAGO GIOCHERELLONE.
La storia è stata realizzata e inventata dai bambini alcuni anni fa con l'ausilio della LIM.
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